Le carabine e le ottiche di fascia alta si diffondono sempre più tra i cinghialai italiani, ed è sempre in aumento la richiesta di attacchi di qualità superiore. Anche il cacciatore medio ha capito, che senza un attacco di qualità eccellente, i buoni risultati e le soddisfazioni tarderanno a venire.
Al pari delle ottiche, anche il mercato degli attacchi di fascia alta, è sempre stato un’esclusiva di ditte tedesche, ma ultimamente la Contessa Alessandro snc, ditta con sede a Brescia, ha brevettato un attacco monopezzo, MADE IN ITALY, che ha qualità e caratteristiche tecniche seconde a nessuno.
Ho evidenziato che si tratta di un prodotto italiano perchè oltre ad un filo di patriottismo, vi è anche un grande vantaggio nel post vendita. A differenza di quanto accede con prodotti tedeschi, e di importazione in genere, la cui assistenza è sempre troppo burocratica, e lenta, qualsiasi esigenza dovesse presentarsi per degli attacchi Contessa, la Ditta risponderà in maniera celere, e soprattutto anche direttamente all’utente finale, senza il tortuoso iter di dover “contattare l’armeria della propria zona”.
Vediamo adesso nel dettaglio questo fantastico attacco Contessa Alessandro.
Così come tutti i monopezzo, possiamo individuare tre parti fondamentali: gli anelli, il corpo centrale monopezzo e la basetta.
Gli anelli sono in Ergal 7075, si presentano estremamente robusti, e fornibili in diverse altezze e diametri. Essi vengono serrati sulla base monopezzo, mediante una vite di generose dimensioni. Con questo attacco si può effettuare una prima taratura meccanica, grazie alla possibile escursione laterale dell’anello posteriore. A questo, si aggiunge anche il vantaggio che gli anelli ed il corpo dell’ottica si autollineano, senza creare inutili e pericolose torsioni al corpo del cannocchiale.
Il corpo centrale monopezzo è un vero gioiello, presenta una anodizzazione nera di elevato spessore, e sul lato destro vi è il dispositivo che lo vincola alla basetta. Il serraggio avviene azionando una leva dalla forma estrememente ergonomica, che presenta una leggera e raffinata zigrinatura sulla superficie esterna per favorirne il grip.
Per sboccare il corpo monopezzo, e rimuovere l’ottica, sarà sufficiente agire su un pulsante anch’esso con la superficie zigrinata, spingendolo in avanti, ed il “gioco” sarà fatto.
Una vite contrapposta alla leva di blocco, permette di regolare l’intensità di aggancio.
Infine parliamo della basetta, a dir poco eccellente. Ha il profilo a coda di rondine, ed è di elevato spessore, molto più robusta di quella delle ditte concorrenti. Essa viene ancorata alla carcassa della carabina mediante quattro viti a testa svasata e maggiorata, con l’immenso vantaggio di avere un serraggio molto più forte, senza correre il rischio di sbucciare la testa della vite.
Le basette sono disponibili per tutte le carabine semiautomatiche tranne che per la Sauer 303 (ci sarà da aspettare ancora un po’), ampia anche la gamma per le bolt action.
E’ ammirevole la padronanza con la quale la ditta Contessa Alessandro, ha abbinato l’ergal 7075 all’acciaio trilegato NcMo temperato, creando un prodotto granitico, ma nel contempo leggero, ed ulteriore nota di merito va data per le finiture, si passa dall’anodizzato nero, alla nichelatuta elettrolitica. Davvero senza risparmio.
Montando e smontando l’ottica anche innumerevoli volte, non si riscontrerà alcun cambiamento del punto d’impatto, e grazie all’assoluta precisione delle lavorazioni, e la possibilità di allineare l’anello posteriore meccanicamente, quando in fase di taratura si sparerà il primo colpo, ci troveremo quasi in mouche, e saranno necessari pochi click per rendere la taratura perfetta, a tutto vantaggio della salute dell’ottica, che non sarà costretta a lavorare con il reticolo ai margini della sua escursione.
Come finitura vi sono diverse opzioni, che vanno dal nero, al camouflage, al “finto” carbonio, fino ad arrivare ad una con incisioni. Per il prossimo anno sarà disponibile anche una versione per mancini dove la leva di blocco è posizionata sul fianco sinistro del monopezzo.
In conclusione dico che questo attacco, ad oggi rappresenta l’eccellenza. Come fascia di prezzo si colloca al pari di Recknagel e Mak, ma con tanta tanta sostanza in più.
E’ italiano, io lo comprerei già solo per questo, ma a suo vantaggio vi è una superiorità figlia di tanti accorgimenti tecnici, ed una precisione nelle lavorazioni, che da oggi può rappresentare il termine di paragone.
Per contattare la ditta: contessa.snc@libero.it . Oppure TEL.030.861648 FAX 030.8966661
www.portaotticacontessa.it
http://www.portaotticacontessa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=14
per contattare l’autore: alfredo.capozzi@hotmail.it








OK! ma il prezzo?
Ho montato lo sgancio rapido Contessa sulla mia HK 770. Sono andato al poligono di Signa per tararla,al terzo colpo era in mousce.Abbiamo montato e smontato tante volte doppiando i colpi, non molla. I vantaggi che nota subito chi conosce questo genere di arma sono due :l’ottica o il punto rosso sono montati molto molto piu’ bassi eliminando il fastidioso problema di dover allungare il collo per mirare. L’altro vantaggio e’ geniale…..la scina di Contessa sporge di circa 5 cnt. e permette di montare l’ottica bene in avanti consentendo al tiratore di distendersi sull’arma in modo naturale. …..Rispondo al Sig Attilio sul prezzo. il rapporto “alta tecnologia prezzo ” e’ sicuramente buono..
Mi interesserebbe sapere da Andrea come ha realizzato l’attacco della basetta sul H&K 770 Mi riferisco alla presenza dei due recessi quadrati per l’attacco originale H&K
E il prezzo dell’attacco?
Fabrizio
Vorrei sapere se l’attacco può essere applicato anche ad un express parallelo Zoli in calibro 9,3 x 74 R provvisto di fori filettati sulla bindella.
Ciao grazie.
ciao Massimo,
la ContessaAlessandro ha a catalogo le scine per armi Zoli, quindi acquistando la scina dedicata, non avrai problemi ad applicare il corpo monopezzo.
Prova a sentire la ditta telefonicamente, sono sempre molto disponibili.
ho comprato uno sgancio rapido allessandro contessa x la carabina browing 30-06 eclips gold trap cosa mi consigleresti come ottica di aquistare preciso che sono un appassionato di tiri un po lunghetti grazie ciao
Ciao Nino,
per consigliare un’ottica, è necessario sapere il tuo budget, e cosa intendi per tiri “lunghetti”.
il mio tiro lungo indico allincirca 100 metri grazie…………….
Ciao Nino,
se i tuoi tiri lunghi si fermano a 100 metri, va benissimo un’ottica 1-4×24.
Ci sono varie fascie di prezzo, ma considerando la qualità degli attacchi che hai comprato, di sicuro non hai voglia di lesinare sull’ottica.
Ottimo è il Meota R1 con reticolo Kdot, salendo come spesa puoi prendere un Kahles CSX, oppure uno Zeiss Victory, se hai voglia di esagerare perndi uno Schmidt&Bender Zenith che è il top del top.
In bocca al lupo.
ciao mi diresti la differza che ci fosse su di uno sgancio rapido allessandro contessa e uno normale . ciao presto……………………E giusto di una scommessa messa con un amico.
Ciao Nino,
anche se non ho capito bene cosa intendi dire con il termine “normale”, provo a spiegarti la differenza tra un attacco Contessa ed un attacco molto più economico.
Con l’attacco Contessa anche se smonti l’ottica dall’arma centinaia di volte, non perdi mai la taratura.
Considerando i livelli di precisione delle lavorazioni, e la possibilità di regolazione posteriore dell’anello, per la taratura dell’ottica sono necessari pochissimi click, evitando così di dover spostare il reticolo verso i margini estremi della registrazione.
Ha una solidità che ti permette di gestire il rinculo di qualsiasi calibro da caccia.
Spero sia abbastanza chiaro.
Ciao
Alfredo
ciao ragazzi io ho un attacco rapido MAK con anelli e ora vorrei avere anke un red dot un docter sight 3… sapete darmi qualke consiglio per avere un red dot a sgancio rapido senza cambiare la slitta? grazie